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Riflessioni ad alta voce
La nostra politica

Possiamo riassumere la nostra politica in questi punti:

T.N.R. (trap, neuter, release) - cattura/sterilizzazione/reinserimento

HOLDING CAPACITY - rapporto territorio-animali-cibo

STERILIZZAZIONE PRECOCE

N.B.A. (neuter before adoption) - Rivolta ai rifugi, ai privati ed estesa anche agli allevatori per gli animali venduti (dato che il 45% non vengono sterilizzati)

MIGLIORE INFORMAZIONE DELLA POSSIBILITA’ DI STERILIZZAZIONE IN CASO DI GRAVIDANZA (aborto chirurgico) E DI ANIMALI MASCHI

CAMPAGNE PUBBLICITARIE PRO-STERILIZZAZIONE - AFFIANCATE DALLE TRADIZIONALI CONTRO L’ABBANDONO O L’ADOZIONE che non risolve mai il problema della sovrappopolazione di rifugi e città

E’ nostra convinzione è che il rifugio dovrebbe essere:

  • dedicato agli animali che per varie ragioni non possono più essere reinseriti nel loro habitat (ciechi, handiccappati diversi…)
  • agli animali di casa che rimangono orfani dei padroni,
  • luogo da destinare a degenza post-operatoria per animali liberi,
  • luogo da destinare a degenza per animali malati soltanto nel periodo di cura necessario.

In questi “parcheggi” non esiste un iter sanitario preciso, le visite veterinarie sono carenti per non parlare dello stato delle strutture di ricovero.

Purtroppo è diffusa l’idea di salvare il singolo, magari togliendolo dalla strada (dove qualcuno probabilmente lo accudisce) per trasferirlo in un rifugio, dove trascorrerà un bel periodo rinchiuso in gabbia per poi ammalarsi (con una buona probabilità), senza contare che così facendo si lascia in strada un posto libero a un altro animale e ci ritroviamo con i rifugi ridotti al collasso.

Le nostre aspettative e sogni per un mondo (anche animale) migliore

  • che vengano stanziati più fondi per sterilizzare gli animali privati e anziché costruire dei nuovi rifugi
  • promuovere una politica di PREVENZIONE e sostituire tutte le campagne
  • “Non Abbandonate gli animali” con “SE AMATE I VOSTRI ANIMALI, STERILIZZATELI”
  • che la gestione e la cura degli animali soprattuto abbandonati divenga una professione con corsi e titoli di studio
  • che i veterinari lavorino più per il benessere degli animali e meno per quello dei padroni
  • che tutti gli animali vengano percepiti come appartenenti alla famiglia e non come accessori, giocattoli per bambini o prodotti di allevamento
  • che tutti voi troviate il coraggio, la saggezza e forza fisica e mentale per continuare a battervi per gli animali con amore e possibilimente con un sorriso sulla labbra.

* Le aspettative sono state scritte dalla nostra cara amica Deborah, insostituibile "locomotiva" che, anche se lontana (si è traferita in Francia per lavoro!) ricordiamo sempre con tanto affetto.