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Ancora esistono...

I gatti liberi di Roma sono stati dichiarati cittadini a tutti gli effetti dal Comune (sono patrimonio bioculturale del primo municipio della città) ma tuttavia, spesso sono oggetto di contestazione tra le persone che quotidianamente li accudiscono e le amministrazioni dei luoghi in cui i gatti prediligono vivere (condomini, siti archeologici, opedali, caserme…).

Questa premessa per porre l’accento su una realtà sconosciuta a molti, ma che negli ultimi due anni vede rilevanti risultati ottenuti grazie alla sinergia istauratasi tra i coordinamenti di due universi diversi: quello della “Memoria di Roma” e quello dei “Guardiani della Pace”.

Per “Memoria di Roma” intendo il complesso del Cimitero Monumentale Verano di Roma, mentre i “Guardiani della Pace” sono i gatti della colonia felina residente, che da sempre vigilano e custodiscono gelosamente il luogo dove riposano i personaggi che hanno caratterizzato la nostra città sotto il profilo storico, culturale, cinematografico ed artistico degli ultimi due secoli.

Tale inestimabile “valore” è preservato da professionalità altamente qualificate e sempre pronte ad intervenire, guidate dalle instancabili Mariella Longo e Laura De Carolis, che sono dirette magistralmente dal Dott. Borghini.

E’ dal 2000, che occupandomi del profilo sanitario della colonia felina, e al 2005 non ottenendo un’apprezzabile risultato, avvertii la necessità di capire e risolvere quello che avveniva nella caotica gestione della “cat lady di turno”, così emerse l’incombente necessità di:

  • concludere il piano delle sterilizzazioni per contenere la popolazione felina;
  • bonificare le precarie postazioni di ristoro create negli anni dalle persone che si sono avvicendate nella cura della colonia tenendo conto del decoro e rispetto dovuto specialmente in questo sito;
  • l’organizzazione e coaudivazione tra le persone che tentano la cura della colonia.

Al termine del censimento dei felini, delle loro postazioni di ristoro e delle persone che “vantano” la cura della colonia, ho presentato alla Direzione dei Cimiteri Capitolini il progetto e la proposta dei vari piani di intervento da attuare, e da subito ho trovato persone pronte a risolvere in sinergia le problematiche che da anni questa popolosissima colonia porta con se.

La colonia felina grazie al gran lavoro intrapreso da ambo le parti (e ancora in corso) è tornata a “nuova vita” e posso constatare che ancora esistono le persone che riescono realizzare “l’impossibile”.

Grazie di cuore dai "Guardiani della Pace" e da Luana Stefani